Claude Code dal telefono: continuare un'attività locale
Neaptide · 20 settembre 2026 · 8 min di lettura · Aggiornato: 3 ottobre 2026
Continua Claude Code dal telefono con Remote Control: collegamento, verifica e limiti dell'esecuzione locale.
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Dal telefono puoi chiarire una richiesta, rispondere a una domanda dell'agente o controllare l'esito di una verifica. Prima, però, bisogna capire dove gira il lavoro: sul tuo computer, su un server remoto o nel cloud.
Remote Control collega l'app mobile Claude o un browser a una sessione locale di Claude Code. Codice e comandi continuano a essere eseguiti sul computer che ospita l'agente. Il telefono è solo un'altra finestra sulla stessa sessione.
Che cosa preparare
Verifica che Claude Code sia in esecuzione nella cartella giusta e di aver effettuato l'accesso con un account claude.ai. Remote Control è disponibile nei piani Pro, Max, Team ed Enterprise; in Team ed Enterprise deve prima attivarlo un Owner dell'organizzazione dalle impostazioni di amministrazione. Una chiave API non sostituisce questo accesso. Il computer deve restare acceso e connesso alla rete.
Prima di uscire, assegna un risultato circoscritto e un punto di arresto. Per esempio: trovare la causa di un bug, preparare correzione e test, poi mostrare il diff. Dal telefono avrai così qualcosa di concreto da valutare.
Collegare la sessione attuale
In una sessione Claude Code già aperta, digita:
/remote-controlLa prima volta Claude Code ti chiede di confermare l'attivazione di Remote Control. Poi apri il collegamento della sessione dal telefono, con lo stesso account. Per avviare una nuova sessione interattiva dal terminale:
claude --remote-controlIl collegamento si apre in qualsiasi browser. Nell'app mobile Claude trovi la sessione per nome nell'elenco della scheda Code, oppure inquadri il codice QR mostrato sul computer. La guida Remote Control elenca tutte le opzioni.
Verificare il collegamento prima di un'attività lunga
Inizia con un controllo che non tocchi alcun file:
Indica la cartella attuale del progetto e riassumi l'ultimo compito. Non modificare nulla e non avviare operazioni esterne.
Confronta la risposta con quello che vedi nel terminale locale. Poi invia un breve chiarimento dal computer e guarda se compare sul telefono. Così ti accorgi subito di aver aperto un altro progetto o un'altra sessione.
Non pubblicare il collegamento della sessione né schermate in cui si vedono percorsi privati. Per articoli e dimostrazioni usa un progetto di esempio a parte.
Assegnare compiti da uno schermo piccolo
Dal telefono funziona bene un formato breve:
Obiettivo: correggere il messaggio quando l'invio del modulo fallisce.
Ambito: solo il modulo e il relativo gestore.
Verifiche: errore del server e invio riuscito.
Arresto: mostrare modifiche e risultati; non pubblicare.Il modello è una nostra proposta: Claude Code non impone alcun formato. Serve a rendere la risposta leggibile su uno schermo piccolo. Chiedi anche l'elenco dei file modificati e due righe sulle scelte discutibili, così capisci se serve una revisione completa al computer.
Merge complessi, migrazioni e diff estesi è meglio lasciarli a uno schermo su cui leggere con attenzione. Se per decidere serve più contesto, chiedi all'agente di conservare lo stato attuale e di formulare la domanda.
Se il computer va in sospensione
Remote Control non sposta il calcolo dal computer al cloud. Finché la macchina è in sospensione o spenta, il lavoro locale resta fermo: non è un server sempre acceso. Quando il computer torna in linea Claude Code si ricollega da solo, ma lo stato dell'attività va controllato comunque.
Prima di riprendere, chiedi un breve resoconto: che cosa è terminato, quali processi sono ancora attivi, quali verifiche si sono concluse e quali decisioni mancano. Meglio questo che ripetere l'incarico iniziale e rischiare di far partire due volte lo stesso lavoro.
Quando usare SSH
Se l'ambiente di sviluppo è già su un server, c'è un'altra strada: un client SSH sul telefono e una sessione di terminale persistente, per esempio in tmux. In questo caso la macchina remota e il suo ambiente li gestisci tu.
Una rete privata come Tailscale può collegare i tuoi dispositivi; l'installazione è descritta nella guida ufficiale. La rete però si limita a collegare le macchine: SSH, utenti del server e persistenza del terminale vanno configurati a parte.
Per una prima prova con Claude Code in locale basta Remote Control. Un server separato ha senso quando ti serve davvero una macchina che resti accesa anche a portatile chiuso.